DIARIO DI VIAGGIO: TRE GIORNI IN VAL DI FASSA



Me lo ero ripromesso a fine stagione 2009,
"l'anno prossimo (2010) andrò a cercare le prime fioriture alpine primaverili in Val di Fassa!"

Detto e fatto…..

Dopo alcuni giorni di pianificazione del viaggio sono partito alla volta delle Dolomiti.
Devo ammettere che fare 1200 Km per tre uscite a caccia di fiori d'alta quota potrebbe farmi dare del pazzo da chi mi sta leggendo, però sappiate che la passione e la conseguente tenacia smuovono le montagne!

Arrivato a Moena, il tempo di sistemarmi in casa e via verso il primo appuntamento che mi ero programmato prima della partenza. Ho incontrato a Vigo di Fassa un esperto di piante officinali, Marco De Tomas che con sua moglie gestisce uno splendido Bed&Breakfast dal nome eloquente, L'Achillea. Abbiamo parlato parecchio, persona veramente esperta sia di questo tipo di piante sia della zona, mi ha poi dato utili indicazioni per sfruttare al meglio la mia permanenza in valle.

Congedatomi da Marco torno a casa per preparare la cena in tempo per raggiungere Predazzo e conoscere finalmente un ottimo fotografo naturalista locale, Gerardo Deflorian
Lui ed i suoi due "soci", Demartin Riccardo e Falvio Delli Zotti sono specializzati in mammiferi ed uccelli, vi assicuro che quello che riescono a fare dopo settimane di appostamenti è qualcosa d'incredibile!!

Ad Agosto sono stato alla loro mostra sempre in valle e mi sono reso conto "su carta" e non solo su web, cosa vuole dire unire dedizione, conoscenza dei soggetti e padronanza della tecnica fotografica, una miscela esplosiva, ha lasciato tutti a bocca aperta!!

Finalmente eccomi al Venerdì di primissima mattina, mi sveglio con il buio e fatta colazione controllo un'ultima volta l'attrezzatura, studio bene la carta pianificando l'itinerario e via verso nuove avventure!!



rifugio preuss in val di fassa
Rifugio Preuss, Val di Fassa, Dolomiti

Alle 7.30 sono già sul sentiero, il freddo è pungente ma i primi raggi di sole che illuminano le vette intorno mi scaldano l'animo!



rifugio passo principe, val di fassa
Verso il Rifugio Passo Principe, Val di Fassa, Dolomiti

Naturalmente non seguo il comodo sentiero ma salgo a mezza costa, fra rocce e prati d'alta quota quando come d'incanto mi trovo di fronte uno dei soggetti che mi hanno spinto a fare questo "viaggio", la Pulsatilla vernalis o Anemone primaverile.



pulsatilla vernalis o anemone primaverile in val di fassa, fiori di montagna, alpini, dolomiti
Pulsatilla vernalis, o Anemone primaverile, Val di Fassa, Dolomiti

Ve ne sono veramente tante e capisco in quel momento che i sacrifici fatti stanno iniziando a "rendere"! Via zaino, via giacca a vento e fuori tutta l'attrezzatura, cavalletto, tre flash, obiettivi macro e grandangolari, pannello riflettente, filo comando ecc. ecc…..



pulsatilla vernalis o anemone primaverile in val di fassa, fiori di montagna, alpini, dolomiti
Pulsatilla vernalis, o Anemone primaverile, Val di Fassa, Dolomiti

Il set è pronto, la successiva ora e mezza l'ho passata ad immortalare questi soggetti con tecniche diverse. Le Pulsatille hanno la caratteristica di nascere appena và via la neve, peraltro ancora presente a chiazze, basterebbero 10 giorni di ritardo e non se ne troverebbe più traccia…la fortuna aiuta gli audaci!!



pulsatilla vernalis o anemone primaverile in val di fassa, fiori di montagna, alpini, dolomiti
Pulsatilla vernalis, o Anemone primaverile, Val di Fassa, Dolomiti

pulsatilla vernalis o anemone primaverile in val di fassa, fiori di montagna, alpini, dolomiti
Pulsatilla vernalis, o Anemone primaverile, Val di Fassa, Dolomiti

Finito questo primo lavoro salgo fino al Rifugio Principe, in mezzo alla neve, conscio che, non essendoci prato scoperto non avrei trovato alcuna pianta ma la voglia di una bella cioccolata calda assaporata sulla terrazza panoramica mi ha spinto a raggiungerlo.



rifugio principe, val di fassa, dolomiti
Rifugio Passo Principe, Val di Fassa, Dolomiti

La vista è fantastica, faccio anche amicizia con alcuni escursionisti che incuriositi dall'attrezzatura appesa al collo ed allo zaino hanno voluto sapere quali fossero i miei soggetti fotografici.

Verso metà pomeriggio inizio la discesa, giunto a metà strada ed avendo ancora energia da spendere salgo al Rifugio Re Alberto e, vi assicuro che con 14 kg di zaino ed il cavalletto sulla spalla, il percorso per raggiungerlo è a dir poco ostico, per di più con diversi nevai da superare. Purtroppo la nebbia non mi ha permesso di fare foto panoramiche d'ampio respiro ma il fascino dell'atmosfera "foggy" mi ha aiutato a portare a casa alcuni scatti "decenti".



rifugio re Alberto in Val di Fassa, dolomiti
Rifugio Re Alberto, Val di Fassa, Dolomiti

Decido di ritornare verso valle affrontando in percorso in discesa ma in questo caso i nevai sono stati provvidenziali e mi hanno permesso di scendere molto rapidamente in linea retta.

Stanco ma soddisfatto passo dal rifugio Vajolet e più in basso dal Stella Alpina ed infine dal famoso Gardeccia.



rifugio vajolet in val di fassa, dolomiti
Rifugio Vajolet, Val di Fassa, Dolomiti

rifugio stella alpina in val di fassa, dolomiti
Rifugio Stella Alpina, Val di Fassa, Dolomiti

rifugio gardeccia in val di fassa, dolomiti
Rifugio Gardeccia, Val di Fassa, Dolomiti

Mi sono goduto il tepore dell'ultimo sole del pomeriggio sdraiato su un prato e, circondato da mucche al pascolo, mi sono fatto pure un bel pisolino!



claudio pia, dolomiti
Meritato relax dopo una giornta molto faticosa..

Una volta tornato a casa, cenato e risistemata l'attrezzatura per il giorno dopo, esco per andare all'inaugurazione di una mostra di fotografia naturalistica a Moena, a pochi minuti da casa. Espongono 5 fotografi naturalistici di Moena, (Associazione "Cucaloch") ognuno specializzato in un campo specifico, la persona che però voglio conoscere è Alberto Chiocchetti, noto fotografo locale specializzato sulla flora alpina che è anche il mio interesse odierno. Per questa possibilità ringrazio Gerardo Deflorian che mi ha dato la "dritta" della mostra e che mi ha materialmente presentato ad Alberto.

Persona di grande semplicità, umiltà ed esperienza, mi ha preso in simpatia immediatamente e mi ha dato importanti informazioni per sfruttare al meglio la mia breve permanenza.



rifugio preuss in val di fassa, dolomiti
Rifugio Preuss, Val di Fassa, Dolomiti

E' per merito suo se ad agosto, insieme alla mia compagna Nicoletta, seguendo le sue indicazioni ho finalmente trovato, dopo due anni di infruttuose ricerche, il rarissimo Physoplexis comosa o Raponzolo di roccia!!



physoplexis comosa o raponzolo di roccia sulle dolomiti, fiori di montagna, alpini, dolomiti
Physoplexis comosa, o Raponzolo di roccia, raro e bellissimo!!

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Physoplexis comosa, o Raponzolo di roccia, raro e bellissimo!!

physoplexis comosa o raponzolo di roccia sulle dolomiti, fiori di montagna, alpini, dolomiti
Physoplexis comosa, o Raponzolo di roccia, raro e bellissimo!!

Il giorno dopo, Sabato, solita sveglia con il buio, colazione e via verso il Passo S. Pellegrino dove lascio la macchina ed inizio la giornata camminando alla prima luce dell'alba circondato dalla bellezza!
Prati, vecchi casolari in legno, in lontananza il gruppo delle Pale di S Martino, il silenzio mi avvolge facendomi percepire un'atmosfera magica.



strada per rifugio fuciade, val di fassa, dolomiti
Verso il Rifugio Fuciade

Giunto al famoso Rifugio Fuciade (qui, in Inverno, portati dalla motoslitta, Nicoletta ed io passiamo, isolati, qualche giorno coccolati dalla cucina del famoso chef Sergio Rossi e dalla gentilezza e cordialità di sua moglie Emanuela), dopo un saluto ai padroni di casa ed un caffè, riparto alla ricerca delle mie amate "prede".



rifugio fuciade passo san pellegrino, dolomiti
Rifugio Fuciade, Dolomiti

Come sempre fuori sentiero, una volta arrivato in quota, inizio a perlustrare con molta attenzione valli e vallette secondarie fino a quando, durante una "sbinocolata" esplorativa, davanti ai miei occhi si materializzano tante belle macchie fucsia poste sulle rocce circondate dall'erba….



silene acaulis, dolomiti, fiori di montagna, alpini
Silene acaulis, pianta comune ma molto bella!

E' la Silene acaulis, pianta molto comune ma che con i suoi bellissimi pulvini colorati aggiunge un tocco di allegria in una pur già bella valletta.



silene acaulis, dolomiti, fiori di montagna, alpini
Silene acaulis, pianta comune ma molto bella!

Come sempre, l'agitazione dei primi ritrovamenti si fa sentire, il cuore batte forte mentre di gran passo mi avvicino alla prima macchia colorata, fermandomi in contemplazione e completamente rapito dalla bellezza di queste piante, non mi sono accorto che una vipera (Vipera berus o marasso) era in posizione d'attacco a pochi cm dallo scarpone, mi soffiava ed è stato in questa occasione che ho scoperto di poter saltare all'indietro senza neppure piegare le ginocchia!! (E con lo zaino + cavalletto sulle spalle!)



vipera berus o marasso, dolomiti
Vipera berus (Marasso), grande spavento!! (Foto fatta la volo!!)

Il lavoro comincia, non riuscirò mai a spiegare cosa provo in queste situazioni, nel ritrovamento improvviso di un soggetto, nel preparare l'attrezzatura e nello sperimentare e scattare in solitaria immerso in vallette alpine senza alcuna persona intorno, nel pieno silenzio ed in completa armonia con l'ambiente che mi circonda!



silene acaulis, dolomiti, fiori di montagna, alpini
Silene acaulis, allestimento del set per le prime prove fotografiche

Dopo aver sperimentato e scattato foto di vari pulvini di Silene mi rimetto in cammino, intorno a me neve, praterie alpine con le prime timide fioriture e grossi massi che si sono staccati dalle sovrastanti pareti chissà quanto tempo fà!!
Ed è proprio su questi che le mie aspettative più ottimistiche si sono realizzate, davanti ai miei occhi ecco "materializzarsi" decine di pulvini fioriti di Androsace helvetica, rara pianta casmofita alpina che mai mi sarei sognato di trovare!!!



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Androsace helvetica, un'esplosione di fiori sulla roccia viva! Dolomiti

In questa occasione ho avuto la certezza di avere un cuore forte e resistente visto che ha retto a scariche di adrenalina potenti derivanti dalle mie emozioni per l'inaspettato ritrovamento.



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Androsace helvetica, un'esplosione di fiori sulla roccia viva! Dolomiti

Ebbene, me le sono lavorate per quasi tre ore, il tempo, come al solito è passato senza che me ne accorgessi, ho mangiato e ricominciato a scattare, a cercare il pulvino a favore di luce e di sfondo, quello magari con i fiori più compatti, ho aspettato che una nuvola arrivasse nel punto ideale per lo scatto!



androsace helvetica dolomiti, fiori di montagna, alpini
Androsace helvetica, sta per inglobare una scheggia di bomba della prima guerra mondiale!! Dolomiti

Fuori flash, pannelli, insomma, ho trasformato l'intera valletta nivale in un set fotografico in completa solitudine ed armonia con l'ambiente del quale ero ospite.



androsace helvetica dolomiti, fiori di montagna, alpini
Androsace helvetica, un'esplosione di fiori sulla roccia viva! Dolomiti

Nel tardo pomeriggio rieccomi al rifugio Fuciade e dopo essermi intrattenuto con diversi ospiti curiosi ai quali ho spiegato quello che faccio, ho mostrato alla Signora Emanuela, gli scatti migliori promettendole che le avrei spedito due o tre foto in regalo da appendere nel suo favoloso rifugio in legno, cosa ho fatto a Dicembre.



rifugio fuciade dolomiti
Rifugio Fuciade, Dolomiti

Arrivato a casa, nel giro di un'ora mi sono lavato, preparato la cena, controllato e ripulito l'attrezzatura per l'ultima escursione della Domenica e, alle 21.30 ronfavo già sotto le coperte, molto stanco ma enormemente soddisfatto!

Per quanto riguarda la "cronaca" del terzo ed ultimo giorno ho poco da dire, sono andato a perlustrare la zona dei laghi di Colbricon, trovando solo bei panorami ma nessun soggetto "botanico" particolare da fotografare.



rifugio colbricon dolomiti
Rifugio Colbricon, Dolomiti

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Thlaspi rotundifolium , i ghiaioni in movimento sono la sua casa

rifugio colbricon dolomiti
Rifugio Colbricon, Dolomiti

Ciò mi ha permesso di tornare e risistemare la casa di Moena già nel primo pomeriggio, partire entro le 14 ed essere a casa a Chiavari entro le 20. I soggetti trovati e fotografati sostanzialmente sono stati tre, mi direte.."hai fatto 1200 Km per fotografare solo tre fiori?"..Ebbene, sappiate che li avrei fatti anche solo per l'Androsace helvetica !!!



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Androsace helvetica, un'esplosione di fiori sulla roccia viva! Dolomiti

Io vivo d'emozioni, in tutti gli aspetti della vita, dall'amicizia, al lavoro, all'amore, ai miei hobbies, fotografia in primis.

Quindi essere riuscito a vivere nella natura tre giorni d'incanto, giustificano tutti i sacrifici e gli "sbattimenti" fatti per raggiungere questo importante risultato!

Con questo terzo Report sulle fioriture d'alta quota ho esaurito tutto il 2010 inerente questi soggetti d'alta quota,
mi auguro di non avervi tediato avendo sviluppato questo argomento a lungo.

Lo scopo di questi miei racconti è duplice, rendervi partecipi delle mie "avventure ed emozioni nella natura" e portare alla vostra attenzione, bellezze naturalistiche
che probabilmente non avrete occasione di notare o d'incontrare sul vostro cammino.

Mi auguro che ciò aumenti la vostra sensibilità e quindi il rispetto verso la natura che può essere fotografata, ripresa, osservata ma MAI toccata ed asportata, sarebbe una grave "piccola" perdita!

Una buona giornata ed al prossimo REPORT!!! (già pronto!!)

Claudio Pia


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